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Percorsi in bicicletta a Belluno

Percorso a Pieve di Cadore Mountain Bike su Misto (94,3 Km)
Percorso molto impegnativo che parte da Pieve di Cadore e sconfina in Friuli Venezia Giulia, terminando a Solimbergo.

Percorso a Alleghe Mountain Bike su Misto (61,9 Km)
Percorso ad anello che parte dalla località di Alleghe, prestare attenzione ai tratti tecnici, il livello è piuttosto impegnativo per il dislivello.

Percorso a Belluno Mountain Bike su Misto (52,4 Km)
Itinerario ad anello che parte da Belluno, arriva al rifugio Carota e poi al paese di Funes.

Percorso a Alleghe Mountain Bike su Misto (35,6 Km)
L'itinerario parte dalla località di Alleghe, sul lago omonimo, e arriva al passo di San Pellegrino.

Percorso a Cortina d'Ampezzo Mountain Bike su Misto (15 Km)
E’ questo uno dei percorsi più classici del territorio di Cortina: si snoda ad anello attorno alla piana di Fiames, risultando particolarmente apprezzato per la sua facilità, immerso in un contesto naturale mozzafiato. La partenza è fissata presso l’Hotel Fiames, 5 km circa a N del centro abitato di Cortina. Si imbocca la strada sterrata, chiusa da sbarra, appena dietro all’albergo: il primo tratto è perfettamente pianeggiante, e corre in un fitto bosco fino a trovare la riva del Torrente Boite dopo un chilometro. Dopo 1,6km siamo nei pressi di Lido CapoVerde, una piccola spiaggia in riva al fiume, servita da un bar e un piccolo parco giochi. Oltre una salita ci porta all’ingresso del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, dove sorge il Centro Visitatori: superiamo un’altra sbarra, pedalando fino ad un ponticello sul Rio Felizon; superatolo, l’indicazione da seguire è sulla sinistra, lungo il sentiero 417. In facile discesa siamo al “Ponte de ra Piencia”, che scavalca il torrente portandoci ora a pedalare sulla destra del Boite, immersi in un bosco fitto e ombroso ai piedi del Col Rosà. Tutto il tratto che segue corre in sostanziale piano, con terreno sempre compatto e facilmente pedalabile: dopo 3 km circa troviamo l’indicazione Pian de ra Spines, a quota 1310m. L’unica asperità del percorso è un tratto in salita di 400m (pendenza attorno al 6%), che troviamo dopo 4,5km. Scollinati, una divertente discesa porta verso il Camping Olympia. Poco oltre siamo ad un bivio: sulla destra si sale verso il Lago Ghedina (la salita è piuttosto impegnativa), dritti si va verso Cadin, mentre sulla sinistra superiamo il “Ponte de ra Sia” (5,7km, 1288m). Scavalcato il Boite, ci riportiamo verso Fiames lungo un sentiero che troviamo ancora sulla sinistra, oltre il ponte; giunti nei pressi dell’aviosuperfice, aggiriamo il parcheggio pedalando per l’ultimo tratto nel bosco, a ridosso della strada statale. Siamo presso l’Hotel Fiames dopo 6,6 km totali.

Percorso a Cortina d'Ampezzo Mountain Bike su Misto (13,6 Km)
L’itinerario Cimabanche – Cortina si snoda integralmente lungo il percorso del Treno delle Dolomiti, il tratto ferroviario che fino a metà degli anni ’60 collegava Cortina con Dobbiaco verso nord e con Calalzo di Cadore verso sud; conosciuta dagli appassionati come “Ferrovia”, rientra ora nel più ampio progetto denominato “Ciclabile delle Dolomiti”. La strada è tutta in lieve discesa, su fondo sterrato che si presenta ottimo lungo tutto il percorso, quindi affrontabile anche da principianti e famiglie con bambini piccoli. Punto di partenza al Passo Cimabanche, dove sorge l’omonimo Chalet: questa località è raggiungibile con servizi pubblici che garantiscono una buona frequenza di corse. La ciclabile si mantiene nel primo tratto parallela alla SS51, fino a trovare un piccolo laghetto, il Lago Negro (km 1,4), all’altezza di ex caserme militari ben visibili sulla destra; si immerge poi nel bosco sino in località Ospitale, dove troviamo un ampio slargo adatto per una sosta (qui sorge un casello ferroviario ora diroccato, km 4,5). Ad Ospitale si consiglia una visita alla Chiesa, consacrata a San Nicolò: venne eretta nel 1400 in un luogo dove già dal XI secolo esisteva un ospizio (ora trasformato in Ristorante) dove sostavano i viandanti, i pellegrini e coloro che percorrevano questa importante strada trasportando le merci da Venezia alla Germania e viceversa (per raggiungere la Chiesa, salire per 200m verso la statale). Oltre Ospitale siamo in breve ad una prima galleria, non illuminata, che precede il grande ponte in metallo sul Torrente Felizon (km 6,1): qui si raccomanda una breve sosta per ammirare l’orrido sottostante. Scavalcata la stretta gola teniamo la destra, trovando una seconda galleria, questa volta più lunga ma sempre ben illuminata, dopo 6,9km. Il tratto che segue corre ai piedi del Pomagagnon, portandoci velocemente al grande spiazzo presso il casello di Fiames (km 9,6: qui c’è una fontana per rinfrescarsi); continuiamo su sterrato ancora per un chilometro circa, proseguendo poi su asfalto all’ingresso del centro abitato di Cortina. Qui la sede stradale è divisa da apposita segnaletica, in una corsia dedicata ai pedoni ed una alle biciclette: si consiglia quindi particolare prudenza, anche per i frequenti incroci con strade aperte al traffico. L’arrivo è presso la stazione delle autocorriere, dove partono gli autobus che riportano a Cimabanche, dopo 13,6 km.

Percorso a Zoldo Alto Mountain Bike su Misto (13,5 Km)
Percorso ad anello che parte nei pressi di Palafavera, in un magnifico scenario, tra il monte Civetta e il monte Pelmo.

Percorso a Cortina d'Ampezzo Mountain Bike su sterrato (40.4 Km)
Salita con la Funivia del Faloria. Scendiamo quindi lungo la pista da sci fino in località Rio Gere. Salita in seggiovia fino al Rifugio Son Forca Discesa per la Val Padeon fino ad Ospitale. Lungo la ciclabile verso Cortina per poi salire al Col Drusicè con la Funivia Freccia Nel Cielo. In discesa fino a Piè Tofana e salita in seggiovia fino al Rifugio Duca d’Aosta. In discesa fino ad incorciare la statale Cinazopè e poi su asfalto fino alla partenza della Seggiovia Cinque Torri. Salita in seggiovia fino al Rifugio Scoiattoli. In discesa poi su sterrato verso il Rifugio 5 Torri. Si prosegue in discesa su asfalto ; al termine della discesa svoltiamo a dx su sterrato che attraversa la frana e ci porta sulla statale del Giau. In discesa su asfalto fino a Peziè de Parù dove svoltiamo a dx su sterrato verso il Cason del Macaron. Rientro a Cortina passando per il Lago Ajal , Grotte di Volpera e Mortija.

Percorso a Cortina d'Ampezzo Mountain Bike su sterrato (40 Km)
Si imbocca la ciclabile in direzione nord e si segue il percorso 4 fino in località Sant'Uberto. Salita su strada asfalta fino a malga Ra Stua. Su sterrato lungo la Val Salata. Quasi in cima svoltiamo poi a dx in direzione del Rifugio Biella situato alle pendici della Croda del Becco. Torniamo sulla stessa strada e raggiungiamo il rifugio Senes. Proseguiamo poi per il rifugio Fodara Vedla. Divertente discesa fino a Campo di Croce e rientro verso Malga Ra Stua e Cortina.

Percorso a Cortina d'Ampezzo Mountain Bike su sterrato (38.6 Km)
Si imbocca la ciclabile in direzione nord e si segue il percorso 4 fino in località Sant’ Uberto. Salita su strada asfalta fino a malga Ra Stua. Su sterrato lungo la Val Salata fino al Rifugio Senes. In discesa fino al Rifugio Fodara Vedla. Brevissima salita per poi affrontare la lunga ed impegnativa discesa verso il rifugio Pederù. Ha poi inizio la lunga salita che ci porterà al rifugio Fanes prima ed al passo di Limo dopo. Ultima e divertentissima discesa lungo la Val di Fanes fino a Fiames e reintro a Cortina lungo la ciclabile.

Percorso a Cortina d'Ampezzo Mountain Bike su sterrato (30.4 Km)
L’itinerario proposto consente di esplorare la zona delle Tofane e delle 5 Torri, fino al Passo Giau, utilizzando gli impianti di risalita per superare quasi completamente i dislivelli verso monte. Partenza fissata in zona Stadio del Ghiaccio, dove prendiamo la Funivia freccia nel Cielo che ci conduce in vetta al Col Drusciè, a quota 1777m. Da qui proseguiamo in discesa verso Baita Piè Tofana (1,2km, 1660m), dove troviamo la partenza della seggiovia quadriposto che conduce ai 2098m del Rifugio Duca d’Aosta. In vetta, proseguiamo nuovamente in discesa, lungo il percorso della pista da sci Tofanina: superiamo l’indicazione per il Rifugio Dibona dopo 1,5km, trovando poco oltre un bivio dove prendiamo a destra, scendendo alle malghe (ora abbandonate) di Fedarola. Ancora un chilometro circa fino a trovare la strada SR48 che sale al Passo Falzarego. Qui prendiamo a salire sulla destra, pedalando su facili pendenze per 3,6km, fino alla svolta verso la seggiovia delle 5 Torri; scendiamo alla partenza dell’impianto, che ci porta dai 1889m di Bai de Dones ai 2255m del Rifugio Scoiattoli. In vetta, è possibile visitare le trincee, recentemente ristrutturate e valorizzate, dove si insediò il Comando Italiano del gruppo di artiglieria da montagna, per dislocare le batterie di cannoni puntati contro le postazioni austriache del Lagazuoi e del Forte Tre Sassi; in zona, a memoria delle furiose battaglie combattute su queste montagne tra l'esercito italiano e quello austro-ungarico, è stato infatti realizzato il più esteso Museo della Prima Guerra Mondiale, composto dai musei all'aperto del Lagazuoi, delle 5 Torri, del Sasso di Stria e dal museo del Forte Tre Sassi. Per i più allenati, è possibile raggiungere il Rifugio Scoiattoli lungo la strada asfaltata che parte da Cianzopè (circa 1km oltre l’innesto sulla SR48 provenendo dal Rifugio Duca d’Aosta): essa sale ripida verso il Rifugio 5 Torri (4km su asfalto, pendenza media del 10%), continuando poi sterrata aggirando la base della Torre Grande fino all’arrivo della seggiovia (altri 1,2km, con pendenza media del 12%). Dal Rifugio Scoiattoli, l’itinerario prosegue in salita verso Forcella Nuvolao, a quota 2416m: l’ascesa è decisamente dura, più per il fondo scivoloso che per le pendenze, che risultano essere attorno al 14%; siamo al Rifugio Averau dopo 10,4km. Oltre il passo, ci buttiamo in una faticosa discesa, che ci fa perdere quota fino ai 2000m del Rifugio Fedare (luogo di partenza della seggiovia doppia che riporta all’Averau). Per tornare verso Cortina, proseguiamo su strada aperta al traffico, la strada SP638, raggiungendo la vetta del Passo Giau dopo 15,5km (da Fedare, 2,7km al 9%). Ora in discesa, divertente e piuttosto tecnica, scendiamo velocemente superando Ru Curto, fino a trovare Peziè de Parù (24,2km), dove sorge l’omonima malga recentemente ristrutturata. Una meritata sosta ci fa prendere fiato per l’ultimo tratto: in lieve salita raggiungiamo Pocol (25,9km, 1530m), prima di buttarci in discesa verso Lacedel, su sterrato lungo il segnavia 403. In breve, seguendo la SR48, ci riportiamo in zona stadio, presso la partenza della Freccia nel Cielo, dopo 30,4km totali.

Percorso a Cortina d'Ampezzo Mountain Bike su sterrato (30.4 Km)
Si imbocca la ciclabile in direzione nord e si segue il percorso 4 fino in località Sant’ Uberto. Salita su strada asfalta fino a malga Ra Stua. Su sterrato lungo la Val Salata fino al Rifugio Senes. In discesa fino al Rifugio Fodara Vedla. Brevissima salita per poi affrontare la lunga ed impegnativa discesa verso il rifugio Pederù. Ha poi inizio la lunga salita che ci porterà al rifugio Fanes prima ed al passo di Limo dopo. Ultima e divertentissima discesa lungo la Val di Fanes fino a Fiames e reintro a Cortina lungo la ciclabile.

Percorso a Cortina d'Ampezzo Mountain Bike su sterrato (25 Km)
Si parte da Cortina, presso la stazione: percorrendo la ciclabile in direzione Dobbiaco superiamo Fiames e Ospitale, raggiungendo su facili pendenze il Passo Cimabanche a quota 1530m, dopo 13,6km. Qui proseguiamo sulla SS51 per un tratto di 2,5km, giungendo appena prima di Carbonin: sulla sinistra, dove sorge una fontana, troviamo l’attacco della comoda strada bianca che sale in direzione Pratopiazza, segnavia numero 37. La salita risulta una delle più gradevoli e meglio pedalabili della zona: sono circa 7km con pendenze costanti sul 7/8%, su fondo sempre ottimo che alterna sterrato a tratti asfaltati. Nei primi 5,5km la strada sale rimanendo immersa nel bosco, con una serie di sette tornanti molto ampi che consentono di prendere quota con gradualità; oltre la vegetazione si fa via via più rada, con l’altopiano di Prato Piazza che fa capolino sopra di noi in direzione nord. Gli ultimi due tornanti rimangono appena sotto il rifugio Vallandro, che rimane appollaiato su un colle, un tempo dominato da un fortino, consentendoci di salire senza troppa fatica a quota 2000m. Il tratto che segue attraversa il vasto altopiano ai piedi della Croda Rossa, meravigliosa a SE nelle sue mille sfumature di colore; pedaliamo in piano fino a raggiungere il Rifugio Prato Piazza dopo 25km, a quota 1991m. Da qui, si consiglia di ritornare verso Cortina lungo la medesima via. L’alternativa lungo la Valle dei Chenopi, una stretta gola che scende in direzione sud verso Cimabanche, è un single-track molto esposto e pericoloso, solo a tratti percorribile in sella. Per i più allenati, da Prato Piazza si consiglia di proseguire lungo la Valle di Stolla, in direzione Lago di Braies (18km): con 12,5km di discesa, su strada asfaltata (in alternativa seguire il segnavia 37 poco oltre Ponticello) ci portiamo a Ferrara; da qui, seguendo a sinistra, proseguiamo su dolci pendenze per 5,5km, fino a giungere allo splendido Lago di Braies, uno specchio d’acqua cristallina che rimane incastonato tra le rocce, dominate dalla Croda del Beco. Il ritorno può essere effettuato verso la Pusteria, lungo la ciclabile (“Pusterbike”) che passando per Villabassa porta fino a Dobbiaco; da qui ci riportiamo a Cimabanche lungo la ex ferrovia (chilometri totali da Braies: 31,5).

Percorso a Cortina d'Ampezzo Mountain Bike su sterrato (24.4 Km)
Si imbocca la Ciclabile in direzione nord Fiames – Cimabanche Di qui si sale su strada asfaltata e, poco prima di giungere al lago Ghedina, superata una sbarra, si svolta a dx su strada sterrata. Dopo circa 2 km si raggiunge località “Sote i Crepe de Cianderou”. Si svolta nuovamente a dx continuando a salire fino a raggiungere Cianderou a quota 1780 con una splendida panoramica su tutta la valle. La strada prosegue in saliscendi fino a Forcella Posporcora . Inizia poi una impegnativa discesa che ci porterà fino in località Pian de Loa per poi rientrare a Cortina attraverso la ciclabile.

Percorso a Cortina d'Ampezzo Mountain Bike su sterrato (21 Km)
Partenza dalla stazione delle autocorriere; seguiamo la strada dell’ex ferrovia in direzione N oltre Fiames, pedalando fino al grande ponte di metallo sul Felizon, dopo la galleria di Pezzovico. Appena superato il ponte (7,5km), seguire a sinistra: imbocchiamo un sentiero che sale a serpentine nel bosco fino a trovare la strada SS51 all’altezza di Botestagno (8,3km, quota 1473m). Qui è possibile proseguire a piedi verso i ruderi dell’antico Castello di Botestagno, prendendo a sinistra lungo il sentiero 201: costruito attorno all'anno 1000, la rocca fu un baluardo strategico importantissimo per i cortinesi, con la sua posizione sopraelevata a guardia dell’ingresso nord sul territorio ampezzano. Il nostro itinerario in bicicletta prosegue lungo la strada forestale (non numerata) posta dall’altra parte della statale, la quale aggira la Casa Cantoniera proseguendo in facile discesa fino a Sant’Uberto (9,2km). Qui si segue l’indicazione per Malga Ra Stua (segnavia 6), salendo a destra per circa 100m; prima della sbarra che chiude l’accesso lungo la strada asfaltata, che sale ripida davanti a noi, svoltare a sinistra imboccando in discesa la strada forestale (ancora non numerata) che porta verso Pian De Loa; il tratto si presenta piuttosto ripido, ma su fondo sempre compatto. A fondo della discesa si attraversa il Boite su un ponticello (9,8km). Oltre il ponte ignoriamo l’indicazione verso Antruilles, proseguendo in lieve discesa lungo i soleggiati prati di Pian de Loa (lasciamo sulla destra una bella baita); all’incrocio segnalato “Pian De Loa-1360m” prendiamo a sinistra per Fiames, congiungendoci alla strada asfaltata con segnavia numero 10. La seguiamo fino alla svolta in direzione di Pian de ra Spines (segnavia 417), che troviamo dopo 12,2km. Proseguiamo in discesa fino ad un ponticello sul Boite, pedaliamo sulla destra del fiume per un paio di chilometri e raggiungiamo il Camping Olympia dopo 16km totali. Poco oltre, al Ponte de ra Sia, proseguiamo in direzione Cadin-Cortina, sul 417; il tratto che segue è decisamente più tecnico rispetto a quanto fino qui percorso: sono 1,6km su fondo piuttosto sconnesso per la presenza di radici e roccia, con numerosi saliscendi, brevi ma ripidi. Giunti all’abitato di Cadin di Sopra, proseguiamo su strade comunali, scendendo verso la settecentesca Chiesa della Madonna della Salute. Poco sotto scavalchiamo il Boite, riportandoci verso la sede dell’ex ferrovia. Torniamo in zona stazione dopo 21km totali.

Percorso a Cortina d'Ampezzo Mountain Bike su sterrato (17.91 Km)
Salita con la Funivia del Faloria. Scendiamo quindi lungo la pista da sci fino in località Rio Gere. Attraversiamo la statale , scendiamo 100 mt. lungo la statale poi imbocchiamo a dx il sentiero ( bici a mano per 300 mt.) che ci porta fino al Brite de Larieto. Imbocchiamo poi a dx in salita il sentiero 211. Segue un tratto pianeggiante e panoramico alle pendici del Pomagagnon. Segue altra impegnativa salita ed una divertente discesa che ci riporta ad incrociare la ciclabile circa 2 km a nord di Cortina.

Percorso a Cortina d'Ampezzo Mountain Bike su sterrato (15.5 Km)
Partenza all’altezza del Ponte Corona sul Boite (1205m): seguiamo via Lungoboite per 300m (direzione S), imboccando poi la strada sterrata che corre a sinistra del fiume. In breve siamo all’attacco della passeggiata di Convento, che taglia i prati sotto Mortisa conducendoci verso Campo di Sopra (2,2km, 1140m). Su strada comunale, tenendo sempre la destra, arriviamo alla centralina ENEL sul Rio Costeana: qui seguiamo le indicazioni per Pianozes/Ajal, iniziando un tratto di salita estremamente impegnativo. Il primo pezzo è asfaltato ma molto ripido (pendenze del 12,5%); dopo 400m teniamo la destra al bivio per il Lago di Pianozes (lo Chalet dista 200m), mentre seguiamo a sinistra dopo 600m, evitando la deviazione per il Lago d’Ajal; arriviamo dopo 1km di salita ad uno spiazzo (“Bariza in Cu”), dove solitamente viene accatastato il legname. (quota 1250m). Una sbarra blocca il traffico per gli autoveicoli, che da questo punto sarà solo per eventuali mezzi forestali o autorizzati al transito. Si prosegue su asfalto per altri 400m, poi la strada diventa sterrata e la salita si fa più tortuosa; si supera l’innesto col sentiero 428 in località Col Purin (5,2km), giungendo alla svolta con la strada forestale che porta alla Crosc del Macaron, in zona Ria del Zandeaco (5,8km, 1461m). Proseguendo dritti si va verso Croda da Lago, mentre noi svoltiamo a destra imboccando un tratto che attraversa un bosco di latifoglie, rimanendo con dolci saliscendi in quota; siamo al limite superiore del bosco di Janberta, sotto i Crepe del Pantei. Dopo circa 2km raggiungiamo un ampio spiazzo, dove sorge una baita (il “Cason del Macaron”): una vecchia croce che si scorge nel prato davanti alla costruzione ricorda uno sfortunato pastore, probabilmente ucciso da un fulmine in tempi remoti (il termine ampezzano “macaron” sta per sciocco). Superiamo la baita, tenendoci sul segnavia 406 (il 431 porta verso il Lago di Ajal): un tratto molto divertente e ben pedalabile corre verso W, portandoci dopo 10km in località Peziè de Parù, sulla strada SR638; salendo per 500m sulla sinistra, è possibile raggiungere la malga, recentemente ristrutturata. Noi proseguiamo a destra, seguendo la strada asfaltata per 1,7km, fino a giungere a Pocol (qui merita una visita l’Ossario, un sacrario militare che conserva le spoglia di 9707 militari italiani caduti durante la Prima Guerra Mondiale). In prossimità degli alberghi, si segue l’indicazione per Lacedel, segnavia 403: una comoda discesa scende verso i campi da sci, portandoci dopo 13,1km alle abitazioni della frazione di Lacedel. Qui si consiglia il ritorno verso il Ponte Corona lungo la strada SR48: siamo al punto di partenza dopo 15,5km.

Percorso a Calalzo di Cadore Stradale su Misto (50 Km)
Tecnicamente facilissimo, l'impegno è proporzionale ai tratti percorsi, impegnativo se fatto in salita tutto in un sol colpo da Calalzo a Cimabanche. Partenza da Belluno e arrivo a Dobbiaco.

Percorso a Cencenighe Agordino Stradale su Stradale (96,5 Km)
Percorso ad anello che parte da Cencenighe Agordino, passa per Agordo e San Martino di Castrozza.

Percorso a Feltre Stradale su Stradale (74 Km)
Escursione ad anello facile da percorrere con itinerario che parte e arriva nel comune di Feltre.

Percorso a Sedico Stradale su Stradale (71,3 Km)
Percorso molto bello che parte dalla località di Longano, arriva fino al lago di Santa Croce dove si compie il giro del lungo lago e si torna indietro.

Percorso a Agordo Stradale su Stradale (66,2 Km)
Si parte da Agordo e, direzionandosi verso Belluno, si raggiunge Ponte Mas. Qui si gira a destra in direzione di Feltre. In località Gron si gira a destra e si entra dopo pochi Km. nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Costeggiando il lago del Mis si sale dolcemente fino ad uscire dal Parco. Qui la salita si fa tosta 7/8% con punte brevi del 10/11%. In località Tiser si gira a sinistra fino a Gosaldo. Poi discesa fino ad Agordo. Serie di brevi gallerie che consigliano il faretto posteriore.

Percorso a Longarone Stradale su Stradale (62,2 Km)
Percorso che parte da Longarone arrivando a Falcade.

Percorso a Longarone Stradale su Stradale (54 Km)
L'itinerario parte dalla località di Mezzocanale e si snoda nella vallata in mezzo alle splendide montagne arrivando così a Cortina d'Ampezzo.

Percorso a Selva di Cadore Stradale su Stradale (52,9 Km)
Il passo Giau si può definire senza essere smentiti: leggendario! Ci si arriva percorrendo la ss.42° passando per il passo del Tonale. La partenza per la scalata inizia la bivio che porta al paese ponte di Legno. I primi 500m sono in legera discesa e quindi la risalita fino a Sant'Apollonia. Sin qui la strada si presenta larga e con un buon asfalto, le pendenze si agirano dal 6% al 9%. Da Santa’Apollonia inizia la salita vera e propia: la strada si stringe, l' asfalto diventa più grezzo, occorre utilizzare i rapporti agili e la veduta sulla Valle delle Messi si amplia man mano che ci si arrampica, sempre con pendenze importanti (anche 15-16%) lungo una serie di tornanti panoramici. Questo tratto di circa 3 Km sono particolarmente ostici e stretti. Superati questi 3 Km si costeggia il crinale e il sole picchia e si suda parecchio; Pian piano, fra una sofferenza e l'altra, ci avviciniamo a una galleria completamente buia di circa 200m la cui uscita non sembra arrivare mai, è il secondo punto del percorso molto ostico. Superata la galleria,si arriva all'ultima parete a tornanti al 15%-17% occorre stringere i denti e dare fondo a tutte le risorse rimaste perchè è l'ultimo sforzo prima dell'arrivo al Passo. Quando si arriva al passo il panorama ti ripaga di tutto.

Percorso a Belluno Stradale su Stradale (41,8 Km)
Percorso attraverso le montagne che parte da Belluno e arriva a Feltre.

Percorso a Belluno Stradale su Stradale (41,37 Km)
Percorso Vittorio Veneto.

Percorso a Belluno Stradale su Stradale (39,7 Km)
Percorso ad anello da Levego che passa per Pieve d'Alpago e Codenzano.

Percorso a Belluno Stradale su Stradale (37,1 Km)
Percorso Belluno - Feltre alternativa.

Percorso a Forno di Zoldo Stradale su Stradale (247,2 Km)
Percorso molto impegnativo, per più giorni, che parte da Forno di Zoldo e termina vicino alle 3 Cime di Lavaredo, al rif. Auronzo.

Percorso a Voltago Agordino Stradale su Stradale (24,3 Km)
Percorso ad anello da Voltago Agordino, che passa per Villagrande e Gosaldo.

Percorso a Belluno Stradale su Stradale (209,5 Km)
L'itinerario ad anello parte da Belluno, Corvara in Badia e fino al Passo Pordoi.

Percorso a Livinallongo del Col di Lana Stradale su Stradale (20,3 Km)
Percorso classico al Passo di Falzarego che parte da Arabba.

Percorso a Belluno Stradale su Stradale (19,04 Km)
Percorso cansiglio-piancavallo.

Percorso a Longarone Stradale su Stradale (187,3 Km)
Escursione ad anello che parte da Longarone ed affronta dei dislivelli importanti, passando per il passo S.Osvaldo la forcella di Pala Barzana, la Forcella di Monte Rest ed altri punti panoramici ed interessanti.

Percorso a Longarone Stradale su Stradale (162,2 Km)
Percorso ad anello che parte da Longarone e arriva a Moena. Passaggi bellissimi da Selva di Cadore, lago di Fedaia con l'omonimo passo, Canazei e il famosissimo Passo Pordoi, Arabba ed altri posti stupendi.

Percorso a Longarone Stradale su Stradale (150,7 Km)
Percorso suddivisibile in tappe che attraversa la parte nord est d'Italia, passando per le alpi. Parte da Longarone e arriva in Slovenia, passando dal Friuli e termina a Bovec.

Percorso a Belluno Stradale su Stradale (1280,7 Km)
Percorso di più giorni che attraversa l'arco alpino, affrontando dislivelli da paura, parte da Belluno e arriva a Pinerolo.

Percorso a Sedico Stradale su Stradale (125,1 Km)
Percorso ad anello da Sedico affrontando i rilievi alpini circostanti.

Percorso a Sedico Stradale su Stradale (125,1 Km)
Percorso ad anello che parte da Sedico e passa per le località di Santa Giustina, Gosaldo e Rivamonte Agordino.

Percorso a Livinallongo del Col di Lana Stradale su Stradale (10,2 Km)
Percorso al Passo di Campolongo partendo da Arabba, fino al paese di Corvara in Badia.

Percorso a Auronzo di Cadore Stradale su Stradale (0 Km)